Industria Automobilistica


Il nostro studio di produzione video propone soluzioni professionali per aiutare le industrie Italiane a competere e a distinguersi sui mercati internazionali attraverso la digital communication.

Siamo specializzati nella produzione di video industriali e, grazie all'utilizzo delle tecniche di ripresa più avanzate, come le riprese aeree con drone, gli stabilizzatori elettronici d'immagine e le 
animazioni grafiche 3D, riusciamo ad imprimere un taglio cinematografico ad ogni nostra produzione video. 

La passione per la post-produzione video, per le tecniche di ripresa cinematografiche, per la fotografia e l'animazione grafica, unite al forte interesse per l'automazione industriale, per i processi produttivi e per la ricerca tecnologica, ci hanno spinto a sviluppare competenze tecniche e creatività che, con orgoglio, mettiamo al servizio dell'industria italiana.

I nostri servizi sono studiati per valorizzare al meglio qualsiasi tipologia industria: video di prodotto, video emozionali, video dei processi di produzione, video tecnici e tutorial, video per fiere ed eventi, video infografiche, fotografia industriale e still life.

L'industria automobilistica è il ramo dell'industria manifatturiera che si occupa della progettazione, costruzione, marketing e la vendita di veicoli a motore.

Dopo che, nel 2008 e nel 2009, fu il settore industriale maggiormente colpito dalla crisi economica e finanziaria, tale settore ha ritrovato slancio, con una crescita del 25,9% nel 2010.

Nel 2011 quasi 80 milioni di veicoli a motore (ossia il 3,1% in più rispetto al 2010), che includono automobili e veicoli commerciali, sono stati prodotti in tutto il mondo[2]. Ciò fa di questo settore manifatturiero il primo al mondo per fatturato. Sempre nel 2011 8,5 milioni di nuove automobili sono state vendute negli Stati Uniti, 14 milioni in Europa Occidentale, 18 milioni in Cina e 4 milioni in India.

La progettazione di automobili è la branca del disegno industriale che si occupa della progettazione e sviluppo delle automobili.

Il termine in lingua italiana è tuttavia in disuso poiché la professione è confluita nel concetto più ampio di veicolo semovente, mentre la parola automobile si è ridotta a sinonimo di autovettura. Tale professione quindi viene identificata con il termine anglossassone automotive design, che si occupa dell'ideazione, progettazione e sviluppo di mezzi di trasporto, sia pubblici che privati, ma tocca anche concetti sociologici, ambientali (mobilità sostenibile), antropologici e di mobilità urbana.

Il design dell'automotive, letteralmente progettazione di automobili ma pesso erroneamente banalizzato in design automobilistico o car design (termine anglosassone fuorviante che fa riferimento alle autovetture, non alle automobili), in Italia acquista un significato ambiguo, per ia della forte tradizione automobilistica della penisola, influenzata non solo dai produttori di automobili storici e contemporanei ma anche dalle svariate carrozzerie artigianali. In queste, un tempo officine di carrozzieri" ora studi di progettazione, continua come in passato la professione di "stilista" di carrozzerie, dove lo stile altamente comunicativo accompagna l'ideazione, la progettazione e lo sviluppo dell'automobile.

La storia dell'automobile come mezzo di trasporto affermato e funzionante inizia nel XIX secolo. Essa si basa tuttavia su modelli concepiti in precedenza; per questo la data dell'invenzione dell'auto non può essere stabilita con assoluta ed obiettiva esattezza:

«Un giorno si sarà in grado di costruire carri in grado di muoversi e di conservare il loro movimento senza essere spinti o tirati da alcun animale»

(Roger Bacon, XIII secolo)

Già durante l'epoca storica del Rinascimento erano stati ideati e disegnati modelli di carri in grado di spostarsi da soli. D'altro canto, questi progetti vivevano solo sulla carta. Dei prototipi funzionanti come il famoso Carro di Cugnot (marchingegni con un motore a vapore) furono costruiti solo verso la fine del XVIII secolo.

Nata per sostituire la trazione animale, l'automobile si serviva di motori di volta in volta diversi a seconda dei sistemi di alimentazione. Soltanto dopo la prima guerra mondiale l'introduzione del motore endotermico e della benzina si impose su una moltitudine di sistemi. Ciò nonostante vennero sempre proposte, nei vari periodi storici, forme di alimentazione alternative alla benzina.